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	<title>Mater Multimedia - Genova &#187; MaterBlog</title>
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	<description>Web e Comunicazione a Genova, Torino, Bologna</description>
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		<title>SEO in famiglia</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 22:32:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lavorando nel web da 15 anni sono abituato a vivere, in un certo senso, d&#8217;astrazione. Certo: progettiamo e realizziamo cose molto concrete, ma ho sempre percepito tutto attraverso una sottile, ma presente, parete di plexiglas. In una parola, per caso o per destino, difficilmente sono stato &#8220;utente&#8221; di ciò che ho promosso, realizzato o per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lavorando nel web da 15 anni sono abituato a vivere, in un certo senso, d&#8217;astrazione. Certo: progettiamo e realizziamo cose molto concrete, ma ho sempre percepito tutto attraverso una sottile, ma presente, parete di plexiglas. In una parola, per caso o per destino, difficilmente sono stato &#8220;utente&#8221; di ciò che ho promosso, realizzato o per il quale ho creato comunicazione.</p>
<h2>Stamattina, però, qualcosa è cambiato.</h2>
<p>Recentemente abbiamo realizzato una piccola campagna di <a href="http://www.matermultimedia.it/servizi/posizionamento-sui-motori-di-ricerca/" target="_blank">SEO</a> pura (solo posizionamento) e &#8220;d&#8217;emergenza&#8221; per il <em>Cliente X</em>. Dico &#8220;d&#8217;emergenza&#8221; perché il sito in questione è su un <a href="http://www.matermultimedia.it/servizi/web/" target="_blank">CMS</a> fornito da una grande società di pubblicità direttiva, assolutamente blindato, senza possibilità di intervento che non sia cambiare parzialmente contenuti di pagine già esistenti, modificare titoli, keyword e description. E basta. Nemmeno accesso FTP, niente. Un disastro insomma, ma con tenacia e qualche <a href="http://www.matermultimedia.it/servizi/seo-facebook-genova/" target="_blank">operazione offsite </a>abbiamo portato il sito al posizionamento desiderato su una ventina di parole chiave.<br />
Ieri pomeriggio vado con mia moglie a cercare il <em>Prodotto Z</em>, che incidentalmente è ciò che vende proprio il <em>Cliente X</em>. Ma non dico niente, e andiamo da un concorrente per un preventivo.</p>
<h2>Il mio SEO, a colazione</h2>
<p>Questa mattina mi alzo e mia moglie è già in piedi (nostra figlia si sveglia prima di tutti, e quindi&#8230;).</p>
<p>Mentre faccio colazione mi dice che ha contattato il <em>produttore (mio cliente) X</em>, che l&#8217;ha chiamato, e che ha esattamente quello che cerchiamo. &#8220;E come l&#8217;hai trovato?&#8221; – le chiedo. &#8220;Su Google ovviamente: era il primo&#8221; (e con più istanze, aggiungo io).<br />
Quando le ho spiegato che siamo stati noi a posizionarlo proprio per il P<em>rodotto Z</em> che combinazione cercavamo ieri, mi sono sentito un po&#8217; scemo per non essere andati direttamente da lui, ma l&#8217;esperimento ha funzionato.<br />
E guardando la history del MacBook di Paola ho visto esattamente quello che noi cerchiamo sempre. Query shortail, poi longtail, quindi longtail locale: trovato <em>Clien</em><em>te X</em>, landing page del <em>Cl</em><em>iente X</em>, telefonata al <em>C</em><em>liente X</em>.</p>
<p>Per la prima volta ho visto una conversione prendere vita in casa mia.</p>
<p>Lo sapevate, colleghi? Quello che facciamo esiste davvero (che serva lo sapevamo già, almeno così ci dicono i clienti: ma che esistesse&#8230; Bah, avevo dei dubbi <img src='http://www.matermultimedia.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ).</p>
<p>– Claudio</p>
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		<title>SEO 2011: previsioni e visioni</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 10:05:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
				<category><![CDATA[MaterBlog]]></category>

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		<description><![CDATA[Il preziosissimo SEOMoz, la community di riferimento per chi come noi si occupi di SEO, pubblicava ieri un interessante articolo sulle previsioni centrate o mancate per il 2010 ma, soprattutto, sulle (pre)visioni del 2011. Anche se ormai parlare di &#8220;SEO&#8221; è limitativo, e occorrerà scegliere presto una nuova definizione per il nostro lavoro (come si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il preziosissimo SEOMoz, la community di riferimento per chi come noi <a href="http://www.matermultimedia.it/servizi/posizionamento-sui-motori-di-ricerca/" target="_blank">si occupi di SEO</a>, pubblicava ieri <a href="http://www.seomoz.org/blog/7-predictions-for-seo-in-2011" target="_blank">un interessante articolo</a> sulle previsioni centrate o mancate per il 2010 ma, soprattutto, sulle (pre)visioni del 2011. Anche se ormai <a href="http://www.matermultimedia.it/servizi/seo-facebook-genova/" target="_blank">parlare di &#8220;SEO&#8221; è limitativo</a>, e occorrerà scegliere presto una nuova definizione per il nostro lavoro (come si nota nell&#8217;articolo), il post ci è di spunto per fare qualche previsione più locale, italiana se non addirittura genovese <img src='http://www.matermultimedia.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
<h2>1. Continueremo a scoprire le cose da soli</h2>
<p>Il 2010 è stato l&#8217;anno dei test sull&#8217;influenza del social, sulla sopravvivenza del Google PageRank, su un sacco di parametri che si <em>sospettava</em> potessero influire sul posizionamento. Quest&#8217;anno continuerà sicuramente ad essere così: l&#8217;introduzione di elementi sempre diversi nell&#8217;ambito del Search Engine Marketing, <em>anzi</em>, <a href="http://www.matermultimedia.it/servizi/seo-facebook-genova/" target="_blank">Social Media Marketing</a>, aumenterà la necessità di procedere ad esperimenti scientifici per verificare, ad esempio, se un link su twitter favorisca rispetto a un post su Facebook. Vi sembra banale? Mica tanto&#8230;</p>
<h2>2. Il boom della ricerca locale</h2>
<p>Le novità introdotte da Google per quanto riguarda la <a href="http://www.matermultimedia.it/2010/11/google-e-la-nuova-local-search-niente-panico/" target="_blank">ricerca locale</a> sono indirizzate al fornire un&#8217;esperienza sempre più concreta e diretta in particolare sulle ricerche merceologiche local. Il listato Maps/Places che si sovrappone e concorre al posizionamento all&#8217;interno del consueto listato organico non è cosa da poco e i nostri clienti hanno iniziato a sfruttarlo. Questo strumento, eccellente, ha però bisogno di un &#8220;fine tuning&#8221; importante specialmente nell&#8217;ambito di alcune categorie (ristoranti ad esempio, ma anche quelle categorie merceologiche ormai sovrapponibili, come elettrodomestici e hi-tech), con la possibilità di introdurre filtri e migliorare la selezione. Già ora è possibile selezionare la città italiana sulla quale effettuare una ricerca local. Se lo strumento crescerà come immaginiamo, si prospettano tempi duri per le directory commerciali.</p>
<h2>3. il Google Pagerank sopravviverà ancora</h2>
<p>Più che una previsione, è un fatto: dato per morto, il caro vecchio Pagerank pare sia stato aggiornato questo mese, quindi probabilmente non sta andando in pensione. Per ora, continuiamo a considerarlo. Anche se mozRank, Page Authority e Domain Authority sono i parametri ai quali ormai tutti guardiamo.</p>
<h2>4. Meno link, più selezione</h2>
<p>A dirla tutta, è un anno e più che se ne parla, ma pensiamo che questo sia l&#8217;anno buono. Iniziamo a selezionare per bene le attività di link building, sicuramente a favore del link baiting – <em>quello vero</em>. Con Caffeine di mezzo, i listati si muovono velocemente ma i risultati effimeri, paradossalmente, durano ancora meno. Quindi lasciamo perdere directory strane, linkfarm inutili, e concentriamoci su quello che è da sempre la nostra fissazione (e i fatti ci danno ragione): qualità! Ricominciamo a creare veri scambi di link verticali, a creare contenuto e a condividerlo, a far capire ai motori di ricerca che il lavoro che facciamo è vero e qualitativo: <strong>trustbait</strong>!. Nel 2011 più che mai.</p>
<h2>5. 80/20?</h2>
<p>L&#8217;anno scorso in questo periodo si immaginava uno scenario di condivisione abbastanza in crescita per <a href="http://www.bing.com" target="_blank">Bing</a>. La nostra personale esperienza: poco traffico generato da Bing, scarsa qualità dei risultati, in genere un appeal che non ci convince. Al contrario troviamo sempre più interessanti motori di ricerca <a href="http://www.yandex.com/" target="_blank">russi</a> o <a href="http://www.baidu.com/" target="_blank">cinesi</a>. Del resto questo secolo sarà est-centrico, rassegniamoci.</p>
<h2>6. Social Search!</h2>
<p>Serve dire altro? Prevediamo che un buon 40% del lavoro (e del ranking, anche indiretto) sarà sui social network e in generale sui contenuti social e condivisi (compresi blog, forum, buzz e feed vari). La previsione è abbastanza banale e poco sconvolgente, senz&#8217;altro, ma di sicuro con i nuovi algoritmi ne vedremo delle belle. E questo significa che il discorso qualitativo, vista la necessità di condivisione e gestione reale che implica il Social, avrà un&#8217;ulteriore conferma.</p>
<h2>7. SEO software</h2>
<p>Di sicuro fra qualche mese saremo ancora qui a scegliere la piattaforma migliore per gestire le nostre necessità. Di sicuro sarà difficile parlare ancora di software &#8220;desktop&#8221;, tutto volerà su webapp.</p>
<h2>8. In controtendenza</h2>
<p>In controtendenza, però, dico che <em>non</em> sarà l&#8217;anno dell&#8217;ottimizzazione per piattaforme mobili (che utilizzano gli stessi strumenti dei desktop&#8230; iPhone, iPad e cloni vari non hanno bisogno di strumenti ad hoc, che non siano applicazioni specifiche), che non ci saranno grandi novità sul piano del ranking fornito dai rich media,  che ancora per quest&#8217;anno Twitter (così com&#8217;è ora) in Italia faticherà ad affermarsi.</p>
<h2>9. Papà, che lavoro fai?</h2>
<p>Come si nota nell&#8217;articolo su SEOmoz, verrà anche il momento di riflettere sul nostro lavoro. Sempre più complesso, sempre più sfaccettato. Ha senso parlare ancora di &#8220;SEO&#8221;? E cosa vuol dire &#8220;social media marketing&#8221;? E, veramente, che senso ha distinguere ancora fra marketing e non-marketing? Riprendiamo l&#8217;immagine dal mozblog, e la lasciamo qui come buon auspicio per il 2011. Auguri a tutti!</p>
<p><a href="http://www.seomoz.org/blog/7-predictions-for-seo-in-2011"><img class="aligncenter" src="http://www.seomoz.org/img/upload/predictions-5.gif" alt="" width="600" height="276" /></a></p>
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		<title>Google Zeitgeist 2010: le ricerche su Google nel 2010</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 10:39:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno, Google pubblica lo &#8220;Zeitgeist&#8220;, ossia lo &#8220;spirito&#8221; dell&#8217;anno in conclusione visto attraverso le tendenze di ricerca sul proprio motore. Inutile dire che si tratta di un interessantissimo specchio del modo di utilizzare Google e – per estensione – il web.
Concentrandoci sull&#8217;Italia e lasciando stare le tendenze relative a personaggi ed eventi di cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno, Google pubblica lo &#8220;<a href="http://www.google.it/intl/it/press/zeitgeist2010/regions/it.html" target="_blank">Zeitgeist</a>&#8220;, ossia lo &#8220;spirito&#8221; dell&#8217;anno in conclusione visto attraverso le tendenze di ricerca sul proprio motore. Inutile dire che si tratta di un interessantissimo specchio del modo di utilizzare Google e – per estensione – il web.</p>
<p>Concentrandoci sull&#8217;Italia e lasciando stare le tendenze relative a personaggi ed eventi di cui tutti possiamo immaginare la rilevanza (dai fatti di cronaca allo sport, alla politica), è sempre interessante notare come i motori di ricerca vengano spesso scambiati con il web stesso, e come gli URL, in fondo, siano un meccanismo ancora poco chiaro. Come sempre, parole come &#8220;facebook&#8221;, &#8220;libero&#8221; e addirittura &#8220;google&#8221; sono utilizzatissime per accedere agli omonimi siti: in pratica, l&#8217;utente sempre meno &#8220;smaliziato&#8221; non scrive l&#8217;indirizzo (che conoscerebbe benissimo) nella barra del proprio browser, ma ricerca direttamente il nome del sito. Questo fa sorridere quando su Google si cerca Google (che sia colpa dei campi di ricerca incorporati nei browser?)!</p>
<p>Per chi fa il nostro mestiere è sempre interessante notare come le ricerche commerciali siano lontane, lontanissime dal grande traffico, per concentrarsi invece sulle ricerche locali e &#8220;precise&#8221;: è su questo che, anche per il 2011, dobbiamo puntare. E sui social network (Facebook, Twitter) sempre di più: iniziano ad essere loro i &#8220;motori&#8221; delle ricerche sempre più mirate, sempre più efficaci.</p>
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		<title>Facebook e Twitter influenzano il posizionamento sui motori di ricerca</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 22:34:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una interessante conferma, più che una notizia, ci giunge da questo interessante articolo di Danny Sullivan ove viene sviscerato l&#8217;argomento e, da dichiarazioni dirette di Google e Bing, emerge in tutta la sua semplicità la potenza della &#8220;popularity&#8221; sui due colossi del social network: Facebook e Twitter.
L&#8217;autorità e l&#8217;autorevolezza di un autore, di un &#8220;soggetto&#8221;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una interessante conferma, più che una notizia, ci giunge da questo <a href="http://searchengineland.com/what-social-signals-do-google-bing-really-count-55389" target="_blank">interessante articolo di Danny Sullivan</a> ove viene sviscerato l&#8217;argomento e, da dichiarazioni dirette di Google e Bing, emerge in tutta la sua semplicità la potenza della &#8220;popularity&#8221; sui due colossi del social network: Facebook e Twitter.</p>
<p>L&#8217;autorità e l&#8217;autorevolezza di un autore, di un &#8220;soggetto&#8221;, in ambito &#8220;posizionamento sui motori di ricerca&#8221;, sono quindi effettivamente in relazione con la qualità, il numero e i contenuti dei propri &#8220;post&#8221; o dei propri &#8220;tweet&#8221;, così come con il numero dei follower. E naturalmente del &#8220;rumore di fondo&#8221; che si genere attorno alla vita social di questo soggetto (quindi, ancora di più, se ne fa un discorso di qualità).</p>
<p>E&#8217; il trionfo della &#8220;popularity&#8221; sul web intesa nel modo più semplice che si possa concepire: essere conosciuti, credibili, rispettati e seguiti. Da sempre poniamo particolare interesse nei social network e queste ulteriori conferme ci fanno capire che la le SERP andranno sempre più nel verso giusto: privilegiare la qualità e l&#8217;autorevolezza a scapito, ne siamo convinti, di azioni &#8220;forzate&#8221; (il famoso black hat) – a tutto vantaggio della qualità di ricerca.</p>
<p>In questo senso, siamo pronti alla sfida <img src='http://www.matermultimedia.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> .</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Google e la nuova &#8220;local search&#8221;: niente panico!</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Nov 2010 12:46:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
				<category><![CDATA[MaterBlog]]></category>

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		<description><![CDATA[Sicuramente tutti avrete notato che, nell&#8217;ambito di una ricerca locale, i risultati di Google Maps sono ora annegati nello spazio tradizionalmente riservato ai risultati della ricerca organica, andando a condividere le posizioni con essi.
Alcuni clienti si sono preoccupati di ciò, poiché ad una prima impressione sembra che l&#8217;inserimento dei risultati di Google Maps cambi sostanzialmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sicuramente tutti avrete notato che, nell&#8217;ambito di una ricerca locale, i risultati di Google Maps sono ora annegati nello spazio tradizionalmente riservato ai risultati della ricerca organica, andando a condividere le posizioni con essi.</p>
<p>Alcuni clienti si sono preoccupati di ciò, poiché ad una prima impressione sembra che l&#8217;inserimento dei risultati di Google Maps cambi sostanzialmente la SERP (search engine results page), ma non è del tutto vero.<br />
SEOMoz ha pubblicato una breve ricerca nella quale (cosa di cui ci siamo accorti anche noi) è evidenziato il meccanismo di ranking che si introduce ora nelle ricerche locali. Non c&#8217;è in realtà niente di cui preoccuparsi, per quei siti ben posizionati sull&#8217;organico e con una presenza coerente su Maps. Infatti entrambi i requisiti garantiscono stabilità se non miglioramenti. In generale, è più facile essere favoriti dalla novità che non penalizzati.<br />
Potete comunque dare un&#8217;occhiata alla<a href="http://www.seomoz.org/blog/how-googles-new-local-serp-affected-your-ranking-11360" target="_blank"> piccola indagine pubblicata su SEOMoz</a>.</p>
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		<title>Un manuale (e non solo) per l&#8217;Istituto Chiossone</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 19:35:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
				<category><![CDATA[MaterBlog]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo progettato e realizzato la comunicazione e l&#8217;immagine (sul cartaceo) per un progetto dell&#8217;Istituto David Chiossone ONLUS di Genova, dal titolo &#8220;Con le penne, matite ed occhiali&#8230; giocando s’impara! &#8211; manuale di pregrafismo per l&#8217;infanzia&#8221;.
Brochure, volantino e soprattutto manuale e schede di lavoro per questa pubblicazione rivolta alle insegnanti della scuola materna e concepita come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo progettato e realizzato la comunicazione e l&#8217;immagine (sul cartaceo) per un progetto dell&#8217;<a href="http://www.chiossone.it/" target="_blank">Istituto David Chiossone ONLUS</a> di Genova, dal titolo &#8220;<strong>Con le penne, matite ed occhiali&#8230; giocando s’impara! &#8211; manuale di pregrafismo per l&#8217;infanzia&#8221;</strong>.</p>
<p>Brochure, volantino e soprattutto manuale e schede di lavoro per questa pubblicazione rivolta alle insegnanti della scuola materna e concepita come un ausilio e un esercizio per la diagnosi precoce di problemi di vista nei bambini in età prescolare e per affrontare insieme <em>&#8220;le tante rilevanti difficoltà che si devono affrontare insieme &#8211; operatori &#8211; insegnanti &#8211; genitori &#8211; per aiutare i bambini ipovedenti nel compito e obiettivo ambizioso di imparare a scrivere.&#8221;</em></p>
<p>Come sempre in questi casi, siamo contenti di aver dato il nostro tocco a un progetto interessante e socialmente utile – senza retorica.</p>
<p>A breve pubblicheremo maggiori dettagli nel nostro <a href="/category/portfolio">portfolio</a>.</p>
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		<title>Benvenuti sul nuovo sito!</title>
		<link>http://www.matermultimedia.it/2009/12/benvenuti-sul-nuovo-sito/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 23:51:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
				<category><![CDATA[MaterBlog]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230;E nella nuova Mater.
Come vedete, tutto è più semplice. Più lineare, pulito, chiaro. Un colore di base, e i messaggi diventano bianchi. Lucidi. Lasciamo i colori soltanto ai nostri progetti e ai nostri prodotti.
E con Mater, ci concentriamo sul web, in particolare sulle nuove aree integrate: comunicazione, restyling, promozione online. Non vi resta che (ri)scoprirci!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;E nella nuova Mater.</p>
<p>Come vedete, tutto è più semplice. Più lineare, pulito, chiaro. Un colore di base, e i messaggi diventano bianchi. Lucidi. Lasciamo i colori soltanto ai nostri progetti e ai nostri prodotti.</p>
<p>E con Mater, ci concentriamo sul web, in particolare sulle nuove aree integrate: comunicazione, restyling, promozione online. Non vi resta che (ri)scoprirci!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Labormed</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 00:01:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
				<category><![CDATA[MaterBlog]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo acquisito l&#8217;incarico di studio e realizzazione dell&#8217;immagine coordinata e di comunicazione per le società di Labormed Group – Genova, specializzato in medicina del lavoro e servizi alle aziende.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo acquisito l&#8217;incarico di studio e realizzazione dell&#8217;immagine coordinata e di comunicazione per le società di <strong>Labormed Group</strong> – Genova, specializzato in medicina del lavoro e servizi alle aziende.</p>
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		<title>Corso di progettazione multimediale</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 18:27:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Iniziato ufficialmente, in collaborazione con l&#8217;Istituto Chiossone, il nostro nuovo corso di Progettazione Multimediale, indirizzato alla formazione progettuale e pratica di varie figure aziendali che, in ambiti anche non specifici, debbano gestire o avere a che fare con le problematiche della comunicazione multimediale.
Docenti sono Claudio Fogliato e Andrea Barelli, che tengono le lezioni dividendosi fra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziato ufficialmente, in collaborazione con l&#8217;Istituto Chiossone, il nostro nuovo corso di Progettazione Multimediale, indirizzato alla formazione progettuale e pratica di varie figure aziendali che, in ambiti anche non specifici, debbano gestire o avere a che fare con le problematiche della comunicazione multimediale.</p>
<p>Docenti sono Claudio Fogliato e Andrea Barelli, che tengono le lezioni dividendosi fra parti teoriche e teorico-applicative; sono previsti tre mini seminari di circa 4 ore l&#8217;uno tenuti da esperti di aree specifiche, fra cui il nostro A.D. Carlo Rosania, che toccheranno sia temi di ampio respiro (la regia multimediale, il messaggio) così come argomenti più specifici (il video sul campo).</p>
<p>Il corso, della durata di 80 ore e pensato per un numero massimo di 5 partecipanti, ha un programma è estremamente flessibile e segue le necessità dei partecipanti, armonizzandosi soprattutto con i progressi dell&#8217;apprendimento e delle capacità tecniche.</p>
<p><strong>Parte I &#8211; Strumenti e scenari</strong><br />
In questa parte si prende confidenza con percorsi progettuali, strumenti tecnici, formati e terminologie in uso nell&#8217;ambiente dello sviluppo multimediale</p>
<blockquote><p>• Quali strumenti per il multimedia<br />
Le tecnologie attualmente a disposizione nel prodotto e nel progetto multimediale, la loro storia e il loro futuro.</p>
<p>• Quando e come utilizzare il multimedia<br />
I diversi scenari di impiego degli strumenti multimediali.</p>
<p>• Il percorso di progetto multimediale<br />
Dall&#8217;outliner allo &#8220;scalable deployment&#8221;.</p>
<p>• Il concetto di &#8220;Media Central&#8221;<br />
Case history reali e ricreati ad hoc di utilizzo centralizzato delle risorse multimediali</p></blockquote>
<p><strong>Parte II &#8211; Gli oggetti multimediali di base</strong><br />
In questa seconda parte di ampliano i concetti di base e si fa conoscenza con i programmi e gli oggetti che, all&#8217;atto pratico, si utilizzano e si implementano nel progetto multimediale</p>
<blockquote><p>• Testo e ipertesto<br />
Sviluppare contenuti adatti alla fruizione su media diversi; strutture semantiche</p>
<p>• Le immagini<br />
Cos&#8217;è la grafica digitale; le tipologie di immagini e i formati; pensare immagini per il multimediale; elementi di base di grafica bitmap, fotoritocco e grafica digitale.</p>
<p>• I suoni<br />
I suoni digitali; Esposizione del metodo di lavoro; Acquisire clip audio da varie fonti; Tracce multiple e mixaggio; Editare l&#8217;audio; Transizioni, Filtraggi, Effetti; La colonna sonora del video; L&#8217;audio senza immagini: la radio in pratica</p>
<p>• Il video<br />
Il video digitale; il montaggio lineare e non lineare; i formati video; DVD, streaming e altri sistemi di diffusione; Esposizione del metodo di lavoro; Acquisire il filmato dalla videocamera; Clip e sequenze; Montare il video; Dividere, tagliare, selezionare; Testi, Transizioni, Effetti; Audio e colonna sonora; Concludere il progetto.</p>
<p>• I DVD<br />
La struttura del progetto; Le immagini; L’audio; Il video; La pagina di Avvio; Immagini e musiche; Il Tema; Informazioni e Credits; Creare i capitoli di un video; Masterizzare il DVD</p>
<p>• Internet<br />
Le reti e la rete, loro funzionamento di base; protocolli, linguaggi e strumenti; il web e il multimedia</p>
<p>• L&#8217;applicazione multimediale interattiva<br />
I CD-ROM, gli showcase interattivi, le presentazioni,</p>
<p>• Il database e la multimedialità<br />
Cosa è un database; Cosa è e a cosa serve un foglio elettronico; Panoramica sulle funzioni principali dei programmi (FileMaker, Excel); Esempi d&#8217;uso concreto</p></blockquote>
<p><strong>Parte III &#8211; I media in pratica</strong><br />
Nella terza ed ultima parte si mettono in atto le conoscenze finora acquisite analizzando casi reali e affrontandone di simulati, nella produzione di un progetto completo da zero, il cui sviluppo sarà parallelo allo svolgersi delle lezioni teoriche</p>
<blockquote><p>• Un progetto multimediale integrato: genesi e gestione &#8211; Case History<br />
Lo studio delle richieste, delle specifiche e delle soluzioni adottate in alcuni casi reali, simulazione di casi specifici</p>
<p>• Strutturare contenuti per il multimedia e la comunicazione<br />
Adattare contenuti testuali esistenti per il web e le applicazioni interattive</p>
<p>• Realizzare un video digitale per il multimedia<br />
Case history reale e simulata dal plot alla produzione del DVD e della versione web</p>
<p>• Dal nulla al sito<br />
Case history reale e simulata dello svlluppo e realizzazione di un sito web coordinato con l&#8217;immagine aziendale</p></blockquote>
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		<title>Acque Potabili Siciliane</title>
		<link>http://www.matermultimedia.it/2008/06/acque-potabili-siciliane-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 18:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ClaF</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il team Mater ha acquisito l&#8217;incarico di progettazione e realizzazione del sito web per la Acque Potabili Siciliane (APS), startup palermitana; il progetto è in elaborazione e il sito dovrebbe vedere la luce nel 2008.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il team Mater ha acquisito l&#8217;incarico di progettazione e realizzazione del sito web per la Acque Potabili Siciliane (APS), startup palermitana; il progetto è in elaborazione e il sito dovrebbe vedere la luce nel 2008.</p>
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