Google Zeitgeist 2010: le ricerche su Google nel 2010

Anche quest’anno, Google pubblica lo “Zeitgeist“, ossia lo “spirito” dell’anno in conclusione visto attraverso le tendenze di ricerca sul proprio motore. Inutile dire che si tratta di un interessantissimo specchio del modo di utilizzare Google e – per estensione – il web.

Concentrandoci sull’Italia e lasciando stare le tendenze relative a personaggi ed eventi di cui tutti possiamo immaginare la rilevanza (dai fatti di cronaca allo sport, alla politica), è sempre interessante notare come i motori di ricerca vengano spesso scambiati con il web stesso, e come gli URL, in fondo, siano un meccanismo ancora poco chiaro. Come sempre, parole come “facebook”, “libero” e addirittura “google” sono utilizzatissime per accedere agli omonimi siti: in pratica, l’utente sempre meno “smaliziato” non scrive l’indirizzo (che conoscerebbe benissimo) nella barra del proprio browser, ma ricerca direttamente il nome del sito. Questo fa sorridere quando su Google si cerca Google (che sia colpa dei campi di ricerca incorporati nei browser?)!

Per chi fa il nostro mestiere è sempre interessante notare come le ricerche commerciali siano lontane, lontanissime dal grande traffico, per concentrarsi invece sulle ricerche locali e “precise”: è su questo che, anche per il 2011, dobbiamo puntare. E sui social network (Facebook, Twitter) sempre di più: iniziano ad essere loro i “motori” delle ricerche sempre più mirate, sempre più efficaci.