Facebook e Twitter influenzano il posizionamento sui motori di ricerca

Una interessante conferma, più che una notizia, ci giunge da questo interessante articolo di Danny Sullivan ove viene sviscerato l’argomento e, da dichiarazioni dirette di Google e Bing, emerge in tutta la sua semplicità la potenza della “popularity” sui due colossi del social network: Facebook e Twitter.

L’autorità e l’autorevolezza di un autore, di un “soggetto”, in ambito “posizionamento sui motori di ricerca”, sono quindi effettivamente in relazione con la qualità, il numero e i contenuti dei propri “post” o dei propri “tweet”, così come con il numero dei follower. E naturalmente del “rumore di fondo” che si genere attorno alla vita social di questo soggetto (quindi, ancora di più, se ne fa un discorso di qualità).

E’ il trionfo della “popularity” sul web intesa nel modo più semplice che si possa concepire: essere conosciuti, credibili, rispettati e seguiti. Da sempre poniamo particolare interesse nei social network e queste ulteriori conferme ci fanno capire che la le SERP andranno sempre più nel verso giusto: privilegiare la qualità e l’autorevolezza a scapito, ne siamo convinti, di azioni “forzate” (il famoso black hat) – a tutto vantaggio della qualità di ricerca.

In questo senso, siamo pronti alla sfida :) .